I migliori film sul mondo della musica

Musica e cinema sono imprescindibili. Soprattutto quando proprio la musica diventa la protagonista di un film. Ecco una lista di 12 lungometraggi che parlano di quel misterioso mondo fatto di note, pause e ispirazione. Tra classici e film più recenti.

Film sulla musica. Il mondo della musica, che sia quella del Settecento o quella del rock’n’roll anni ’50, affascina quasi tutti. Molti registi si sono cimentati nell’impresa di raccontare sul grande schermo cosa significhi farne parte, i sacrifici e le delusioni che a volte può comportare, ma anche le glorie e le soddisfazioni. Abbiamo fatto per voi una lista di 12 film che raccontano il pazzo pianeta musicale in tutte le sue declinazioni.

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Whiplash (2014)

Un viaggio dentro il difficile rapporto tra un maestro e un allievo che, per diventare un eccellente batterista, è disposto a sacrificare tutto. Il film ha vinto ben 3 premi oscar, tra cui Milgior attore non protagonista a J.K. Simmons e uno al Miglior Sonoro.

The Commitments (1991)

Un giovane impresario dublinese decide di mettere in piedi un gruppo di musica soul. Tra amici e amici di amici, fonda finalmente la band, i Commitments. Ma sfondare nel mondo della musica non è facile, soprattutto se ci sono di mezzo amore e amicizia, e qualche brutto carattere.

A proposito di Davis (2013)

Davis gira per le strade del Greenwich Village cercando un’etichetta discografica che promuova il suo disco. Cantante folk quando ancora il genere non era esploso, si barcamena tra lavoretti e concertini, in compagnia di un vistoso gatto arancione e della sua chitarra.

Almost famous (2000)

Se vi affascina la vita delle groupies negli anni ’70, questo è il film che fa per voi. Un giovanissimo ragazzo dei sobborghi di San Diego vuole diventare giornalista musicale, e grazie alle conoscenze giuste, segue in tour una delle band più popolari del momento. Ma non ci metterà molto ad accorgersi che il mondo della musica rock non è così cool come sembra.

Walk the line – Quando l’amore brucia l’anima (2005)

Johnny Cash è stato un artista che ha ispirato decine di generazioni e tantissimi musicisti, tra cui anche il grande Bob Dylan. Il film racconta la sua storia, sulle note delle sue canzoni, e l’amore per la sua donna, June Carter. Magistrali le interpretazioni di Joaquin Phoenix e Reese Whiterspoon.

School of rock (2003)

Un musicista disoccupato con velleità di successo diventa insegnate di una scuola elementare. Insofferente alle noiose regole dell’istituto, recupera entusiasmo quando scopre un laboratorio musicale e decide di far suonare il rock ai bambini. Una commedia godibile con un bravo Jack Black.

Nashville (1975)

Il geniale Robert Altman racconta il frenetico mondo della musica country in un film lunghissimo e che non stentiamo a definire un capolavoro. Partendo proprio dalla capitale del country, Nashville, Altman arriva in profondità usando la musica come pretesto per narrare l’umanità in tutte le sue stranezze.

Cabaret (1972)

Ambientato nella Germania pre-nazista, Liza Minelli interpreta un personaggio esplosivo che si guadagna da vivere facendo la cantante nei locali della Berlino degli anni ’30. Musica eccezionale, performance mozzafiato, tutte con lo sfondo di una Germania ante-guerra. Imperdibile.

Lezioni di piano (1993)

Una donna muta costretta a spostarsi dalla Scozia nella Nuova Zelanda, incontra un affascinante inglese che vive isolato cui, per una serie di circostanze, deve insegnare a suonare il pianoforte. Ma presto le lezioni di piano si tramuteranno in segreti incontri amorosi.

Quattro minuti (2006)

Una giovane carcerata riesce a sfogare la propria rabbia soltanto suonando il pianoforte. L’insegnate di pianoforte del carcere rimane catturata dalla sua espressività e dalla sua bravura, e decide di farla partecipare a un concorso. Un film bellissimo e complesso che riflette sull’arte e anche sul dolore.

La febbre del sabato sera (1977)

Coreografie e Bee Gees sono gli elementi che condiscono un film cult sulla musica disco degli anni ’80. La pellicola ha lanciato un quasi imberbe John Travolta, che vive le sue giornate aspettando appunto che arrivi il fine settimana, per poter andare a ballare in discoteca. Un incontro importante però lo farà finalmente maturare.

La pianista (2001)

Haneke, come di consueto, regala al suo pubblico un film pesante e impegnativo. Una severa insegnante di pianoforte in Conservatorio nasconde un animo spaventoso e frustrato. Una feroce critica alla società borghese che non risparmia nessuno.