I migliori film horror del 2016

Come ogni anno, è tempo di classifica: quella dei migliori film horror usciti nel 2016. Al solito, non tutti sono usciti nei cinema, ma in qualche modo si possono vedere. Ecco quelli che consigliamo.

I film horror più belli dell’anno 2016. E che anno è stato il 2016? Per molti l’evento più horror è stato Trump presidente, ma non è tutto. E’ stato anche l’anno di una meraviglia come The Witch, uno dei migliori horror degli ultimi anni che conferma la regola del genere: il 90% è spazzatura, ma almeno un gioiello all’anno esce sempre. In generale, a nostro modesto parare, è stata una buona annata per il genere più spaventoso che c’è, in tendenza con l’anno precedente. E’ un buon periodo per il cinema horror! E questo nonostante i tremila remake, prequel, sequel, reboot e via dicendo. Vediamo dunque il meglio del genere horror anno 2016 da recuperare e vedere tra i più recenti usciti al cinema o, beh, su internet. Via con la lista.

Under the Shadow (2016)

Ottimo horror iraniano. Sì, iraniano. Questo bel film di Babak Anvari è ambientato in un palazzo nella Teheran degli anni ’80, alle prese con demoni reali e demoni più spaventosi e non meno concreti. Duro, coinvolgente, ben girato, è uno dei migliori horror dell’anno senza dubbio.

The Neon Demon (2016)

Beh diciamo che è anche un horror, questo thriller drammatico psicologico delirante di NWR (che sarebbe Nicholas Winding Refn sul potere letale della bellezza. Protagonista una giovane modella che entra nel mondo della moda. Tra Lynch, l’Argento di Suspiria, De Palma e lo stesso Refn. Lui l’ha definito “un horror senza horror”. Uno dei film dell’anno.

The Witch (2016 – anche se è del 2015)

E’ del 2015, ma è uscito ovunque nel 2016 e fosse per noi lo metteremmo anche in altri anni a caso tra i migliori film dell’anno. New England, solitudine e superstizione, streghe, demoni interiori e capre. Horror prodigioso dell’esordiente Robert Eggers a cui va fatto tanto di cappello. Il miglior film horror del 2016, zero dubbi.

Hush – Il terrore del silenzio (2016)

Genere home invasion. L’idea è questa: la protagonista vive in una casa in un bosco, è sordomuta e viene tormentata da un misterioso pazzo che non parla. Dunque il silenzio diventa motivo di terrore. E’ piaciuto a molti ed è sicuramente girato bene, ma a noi sinceramente non ha entusiasmato. Per correttezza lo mettiamo però tra i migliori horror dell’anno, perché comunque merita senza dubbio una visione.

Man in the Dark / Don’t Breathe (2016)

Il gatto cieco con i topolini fessi. L’idea è questa: un gruppo di ragazzi vuole rapinare un vecchio in una casa, più precisamente un cieco, ma non il signore non è affatto una preda facile e l’invasione si trasformerà in un incubo per i giovinastri. Non male, a molti non è piaciuto ma ammettono di averlo visto tutto senza battere ciglio e a momenti senza respirare. Dunque il suo lavoro di thriller-horror lo fa perfettamente. Si intitolato anche Don’t Breathe.

Lights Out (2016)

Basato sul precedente corto di David F. Sandberg (un gioiellino) questo è il lungometraggio, e la situazione è la stessa. Per farla breve: c’è una creatura che tormenta la protagonista, ma c’è solo al buio. Basta accendere una luce e la creatura non c’è più. Come si trasforma quest’idea in un film? Beh, con molta abilità tecnica, molta intelligenza. Non un capolavoro, ma tra i migliori dell’anno sì. Attendiamo le prossime opere di Sandberg.

The Forest (2016)

Siamo a Aokigahara, la foresta giapponese simpaticamente conosciuta come “la foresta dei suicidi”. Pare infatti che in molti vadano lì per uccidersi. La protagonista ci va a cercare la sorella scomparsa, e inutile dire che non sarà una grande idea. Horror soprannaturale diretto da Jason Zada con mestiere, niente di che, ma merita una visione.

The Conjuring 2 (2016)

Un James Wan all’anno ci vuole, no? Seguito del primo, se vi è piaciuto vi piacerà anche questo. Ancora medium, ancora famiglie perseguitate da demoni e case con strane presenze. Soliti virtuosismi registici e giochetti di Wan, che a noi non dispiacciono per niente. Fa il suo lavoro e lo fa bene e si trova stabilmente nelle classifiche dei migliori horror dell’anno, ogni anno!

31 (2016)

Rob Zombie, mistero del cinema horror. Un paio di buoni film, un delirio (che noi abbiamo apprezzato), un remake inutile, e ora questo nuovo film. Volutamente vintage e sporco nell’estetico, è un film che è inutile raccontare, ma che rimanda ai primi film di Zombie, dunque a grotteschi e inquietanti clown horror per cui il regista e musicista ha sempre avuto simpatia. C’è Malcolm McDowell, e anche solo per questo va visto. Film non del tutto riuscito. Per molti è un ritorno alle origine, per altri (noi) è meglio quando delira ed esagera, come ne Le streghe di Salem.

Blair Witch (2016)

Vi ricordate The Blair Witch Project? Fu un film fondamentale per il nuovo cinema horror. Questo è un seguito (un nuovo seguito, c’era già stato BW2), con dei ragazi che vanno a cercare una  delle ragazze scomparse nel 1999 e si ritrovano in quel bosco maledetto. In sostanza è una versione aggiornata del primo grande successo della strega di Blair, va visto per completezza.

Green Room (2016)

Ecco invece una piccola perla. Idea stramba ma potente: una band punk si ritrova a suonare in un covo di razzisti bianchi, dove sono odiati e dove assistono a un omicidio. Restano intrappolati con questi pazzi. Bell’idea e  bel film, sorprendente, più un thriller che un horror forse, comunque fa paura. Regia di Jeremy Saulnier.

Ecco, queste le nostre scelte horror per il 2016, tra film che resteranno (i primi 3 citati nella lista, in sostanza) e altri che garantiscono una serata divertente e poco più, escludendo moltissimi altri, compresi i tremila sequel e remake, anche se a qualcuno abbiamo ceduto. Buona visione!